Thursday, January 25, 2007

P’yôngyang

 E’ http://www.korea-dpr.com/ che vorrei andare ultimamente, potrebbe piacermi o forse e’ lo stile di vita che dovrei adottare.

Non mi aspetto nessun commento…

 

Posted by garpez at 21:36:57 | Permalink | Comments (3)

P’yôngyang

 E’ http://www.korea-dpr.com/ che vorrei andare ultimamente, potrebbe piacermi o forse e’ lo stile di vita che dovrei adottare.

Non mi aspetto nessun commento…

 

Posted by garpez at 21:36:40 | Permalink | No Comments »

Monday, January 15, 2007

Rilke

….E’abolito l’ azzardo. L’essere sta

nel centro dell’amore,

lo circonda il breve spazio

che gli e’ dato.

( R.M.Rilke)

Ho sentito dire che i primi  dodici giorni di gennaio equivalgono ai mesi dell’anno appena iniziato.

Il primo equivale a gennaio , il 2 a febbraio e cosi’ via….

Non ricordo molto bene cosa mi sia accaduto in questi primi giorni 2oo7.. nulla da registrare forse oppure una girandola impazzita, una serie di treni veloci che passano in una stazione.

La solita parvenza di entusiasmo un po’ scriteriato e sublime al tempo stesso.

Un collage di immagini che si sovrappongono in un deserto di schegge impazzite: labbra carnose, muscoli torniti, occhi neri e virilita’ estrosamente esibite

Tutto ha il solito sapore mentre scopro che esiste anche un certo tipo di musica a cui mi appassiono violentemente.

Sto sognando.. verso la fine di ogni settimana mi paralizzo ad uno sguardo e mi domando ,mentre assurdamente ti cerco tra la folla,se sara’ mai qualcosa di cosi’ forte come il magma impazzito che mi travolge ogni volta.

Il 2007 non so che anno potra’ essere.. sconclusionato, inappetente,opaco o completamente iridescente oppure potrebbe passare svanendo,senza lasciare traccia ,come un messaggio che ho ricevuto di recente e che parlava di me”…Tu comunque cenere. Ad un certo punto sparisci…”

Un po’ come me con chi non riesco a volere, un po’ come te con me che non sai che scateni terremoti.

Posted by garpez at 18:22:14 | Permalink | Comments (3)

Wednesday, December 27, 2006

Alétheia logos epistéme

Un Natale diverso da come me lo aspettavo, la mia citta’ e’ stata piacevolmente rilassante.. ho parlato , la gente mi ha ascoltato, vecchi amici con sguardi sinceri .. la genuinita’ della provincia emiliana.

Quel profumo di casa inconfondibile che molto spesso mi ha irritato, i miei genitori.. i miei genitori..

La luce..l’ odore azotato della sera inoltrata, la nebbia intravista dai finestrini della mia auto scura, un camino e nuove amicizie allacciate.. promesse di rivedersi..

La voglia di dormire , il mio corpo che si e’ rilassato.. un ragazzo carino, un avventura inaspettata… il silenzio totale.

Due bambini canaglia ma cosi’ belli a cui tutto si lascia fare, una giovane madre amica di razzie notturne reinvitata ottimamente in una mamma pettinata come una donna da reclame fine anni 70..

Una ruota buca, il freddo inaudito.. Parmenide, Gorgia,i Presocratici.. l’ essere e il molteplice, Platone, l’ épisteme nella filosofia di Aristotele..il mio amore ancestrale per il pensiero mi ha guidato in questi giorni di festa forzati..

Voglio ricordare cosi’ questa fine d’anno.. una foto felice del vero amore, l’ unico amore che esiste per abnegazione..

Vorrei che il 2006 finisse cosi’..tra una dialettica platonica e una sillogistica aristotelica.

Ci vediamo piu’ tardi.

Posted by garpez at 22:39:02 | Permalink | Comments (5)

Tuesday, December 19, 2006

Fucking skipper..

Ernia del disco cervicale, cervicobrachialgia e colpo di frusta.
(Clicca qui per l’articolo sull’ozonoterapia per il trattamento delle discopatie e del dolore vertebrale)

di Giuseppe Ambrosio e Donato Baccelliere

Cenni anatomici.
La colonna cervicale è formata da sette vertebre. La prima vertebra (C1) denominata atlante, si articola superiormente con il cranio attraverso le articolazioni atlo-occipitali, e permette i movimenti di flesso-estensione del capo. Inferiormente l’atlante si articola con la seconda vertebra cervicale, l’epistrofeo permettendo i movimenti di rotazione del capo. Le restanti vertebre presentano una struttura similare composta da un corpo vertebrale ed una arco posteriore. Tali vertebre consentono i movimenti di flessione del collo e di lateralità.
I corpi vertebrali sono separati dai dischi intervertebrali che  sono costituiti da una parte centrale gelatinosa, il nucleo polposo, ed una parte periferica fibrocartilaginea, anulus fibrosus  (vedi lombalgia).  L’elasticità del disco rende possibile la compressione verticale e periferica della colonna facilitando l’assorbimento degli urti e la distribuzione del peso corporeo.

Movimenti normali della colonna cervicale

Clinica delle cervicopatie.
Il dolore cervicale può dipendere da varie patologie  e può essere espressione di una malattia generale o locale. Le più frequenti patologie responsabili di dolore al collo sono rappresentate da

  • Spasmo muscolare

  • Spondilosi cervicale

  • Sindromi da compressione

  • Spondilite anchilosante ecc…   

Lo spasmo muscolare può essere dovuto ad una scorretta postura od a bruschi movimenti del capo, spasmi muscolari possono essere provocati da ansia, depressione. Lo strappo muscolare cervicale, definito come lesione dei legamenti e delle membrane sinoviali, è spesso causato da un trauma, ad esempio un incidente automobilistico che provochi iperestensione o iperflessione acuta del collo (lesione da colpo di frusta). Lesioni lievi hanno durata di qualche settimana, tuttavia uno strappo più grave associato a lesione dei legamenti può provocare dolori prolungati nel tempo con difficoltà dei movimenti del collo.  

Dolore cervicale 

La spondilosi cervicale o osteoartrosi cervicale è rappresentato da degenerazione dei dischi intervertebrali ed alle alterazione dei corpi vertebrali adiacenti. In genere il dolore è localizzato al collo o posteriormente al capo, ma se è interessata la radice nervosa il dolore può essere presente alla spalla o al braccio. L’invecchiamento e la degenerazione danno luogo a disidratazione del nucleo polposo ed a deformazione dei dischi interevertebralili, il disco perde la sua elasticità ed in caso di sollecitazioni ripetute è più esposto ad erniare  ed a comprimere le strutture nervose adiacenti.  
Al livello della colonna cervicale possono essere presenti due sindromi da compressione:

  • compressione delle radici nervose

  • compressione del midollo spinale

La compressione di una radice nervosa cervicale può essere dovuta a formazione di osteofiti (escrescenze osse dovute ad artrosi cervicale) oppure ad ernia discale laterale oppure ad entrambe queste cause. Il primo sintomo è rappresentato dal dolore. Nella maggior parte dei casi il dolore inizia al collo, successivamente può irradiarsi alla spalla o al braccio (cervicobrachialgia). Al dolore fanno seguito in un secondo tempo disturbi della sensibilità sotto forma di parestesie (alterazione della sensibilità), ipoesetesie (riduzione della sensibilità), rara è l’anestesia. Perdurando la compressione radicolare si instaurano disturbi motori associati ad ipotrofia ed ipostenia fino alla paresi dei muscoli innervati dalla radice interessata.

Cervicobrachialgia

La compressione midollare può essere dovuta alle stesse cause precedentemente descritte ma con localizzazione più centrale. Un canale midollare più ampio congenitamente, può compensare in parte a tale patologia, un canale stretto sarà sicuramente più sofferente. La compressione midollare oltre ad interessare gli arti superiori come precedentemente descritto,  può riflettersi anche agli arti inferiori con paresi (riduzione della forza) spastica, modesta è la sintomatologia sensitiva. Raramente si ha un interessamento degli sfinteri.


Diagnosi
La diagnosi della patologia cervicale si avvale di numerose metodiche quali la radiografia cervicale, la TC e la Risonanza magnetica nucleare, lo studio elettromiografico. Il tipo di indagine richiesto è chiaramente  conseguente al sospetto diagnostico. E’ chiaro quindi che il primo passo fondamentale nella diagnosi è rappresentato da un attento e scrupoloso esame anamnestico e neurologico che può suggerire, per la conferma del sospetto diagnostico, un esame piuttosto che un altro. Talvolta è necessario eseguire più di un’esame per raggiungere la diagnosi corretta. Ad esempio nel caso di una donna anziana con algie cervicale senza compromissione neurologica un esame radiologico (RX standard) può rilevare la presenza di artrosi cervicale che giustificherebbe la sintomatologia della paziente. Quando si sospetta la presenza di interessamento delle  strutture nervose, alla radiografia deve seguire necessariamente una risonanza magnetica nucleare che rappresenta l’indagine principale per lo studio del sistema nervoso.

Terapia
La terapia della patologia cervicale dipende dalla sua etiologia. Uno spasmo cervicale può essere risolto con terapia medica e collare cervicale in poco tempo. Nel caso di ernia cervicale la terapia va dal riposo a letto e trazione, alla prescrizione di un collare cervicale per limitare i movimenti del collo.Nel caso di dolore persistente si può ricorrere all’ozonoterapia utilissima nel trattamento di questo tipo di disturbi (clicca qui per il link all’articolo sull’ozonoterapia). L’intervento chirurgico è riservato ai pazienti che presentano compromissione neurologica.

L’intervento di asportazione di un’ernia discale cervicale viene eseguito con approccio anteriore al collo. La ferita chirurgica è di pochi centimetri, attraverso due vertebre si raggiunge  la regione anteriore al midollo con l’asportazione dell’ernia.l’intervento viene eseguito con tecnica microchirurgica. Una degenza ospedaliera post-operatoria di circa 3 giorni segue l’intervento nei casi ordinari.


Colpo di frusta

Il colpo di frusta, conseguenza in un gran numero di casi di incidenti automobilistici, è determinato da improvvisi movimenti in iperestenzione o in iperfelessione del rachide cervicale.  Come conseguenza vi è una limitazione dei movimenti cervicali associata a dolore. Lo spasmo muscolare è in genere evidente nei gruppi muscolari interessati.

Colpo di frusta

Il quadro clinico può essere lieve (stiramento dei legamenti) o grave (rottura dei legamenti) con associata grave instabilità vertebrale.
Alla radiografia di controllo può essere presente una perdita della fisiologica lordosi cervicale.
La terapia, quando non vi sono gravi compromissioni della statica vertebrale che necessitano di un intervento chirurgico, consiste nel riposo e nel portare, durante la stazione eretta, un collare cervicale per un periodo di tempo che va da 1 a 3 mesi. Nel caso di dolore persistente si può ricorrere all’ozonoterapia utilissima nel trattamento di questo tipo di disturbi (clicca qui per il link all’articolo sull’ozonoterapia).

Rachide cervicale
Posted by garpez at 19:47:24 | Permalink | Comments (5)

Sunday, December 17, 2006

Mouchoir a papier

Mi stupisco come gli avvenimenti possano essere cosi’ veloci nella vita di una persona.

Stamattina, o meglio ,mezz’ora fa mi sono svegliato tipo Bela Lugosi dopo essere andato a letto alle 5 del mattino.. la serata  al solito posto con tutta la gente colorata che vi entra.. ultimamente mi piace andarci anche se ho la stessa presenza di una porta finestra.. la gente non la vede, ci sbatte contro e poi si scusa senza neache guardarti in faccia.

Non che la cosa mi stupisca..

Stavo facendo colazione , mezz’ora fa appunto e ,aprendo uno scompartimento della cucina, improvvisamente e’ caduto un coltello che mi ha solo sfiorato il polso ferendomi in modo leggero la pelle.. niente sangue, niente tagli.. ma…

In quel momento ho pensato che se si fosse invece impiantato nella mia carne in modo saldo e profondo il sangue sarebbe zampillato a fiotti sul pavimento parquet facendo assomigliare il tutto ad un enorme gelato cioccolato e amarena..

Se fosse successo che avrei fatto? in casa solo di domenica mattina in questa amena zona della citta’.. forse sarei morto esangue in mutande e maglietta con le gambe stese a casaccio .. qualcuno mi avrebbe trovato, forse T. ma sarebbe stato troppo tardi..

Questi i pensieri suicide di questa mattina alle porte del Natale.

Ieri sera..

L’inizio e’ stato anche abbastanza coinvolgente, la musica e’ stata fantastica “Never let me down again “dei Depeche mi ha accolto .. gia’ due drink nel giro di mezz’ora sono stati fravorevoli ad estraniarmi dal tutto..

Intorno a me gente che ripete sempre di essere brutta e di vedersi tale ma alla fine, ogni sabato , conclude senza tanti complimenti baciandosi sempre con qualcuno di diverso appoggiato al muro del locale..

Perfino il piu’ insospettabile. 

Mi e’ venuta a noia questa falsa modestia, questa finta autocommiserazione.. se non si e’ brutti e non lo ci si sente perche’ dirlo?

Dirlo poi a chi lo  si sente veramente…

Conosco D., i suoi occhi sono magnetici. il suo sorriso mi intriga a tal punto che mi sento quasi  a mio agio.. siamo alti uguali e questo mi rassicura visto che con le altezze ultimamente sto litigando..D. sorride e mi guarda ma e’ fidanzato da quattro anni.. il gelo pervade il suo sguardo.

In mezzo alla folla i CSS per fortuna mi fanno ballare e ..tra la gente, i corpi che si muovono, le ondate di profumo , vedo che D . ogni tanto mi osserva..ma e’ solo una mia illusione, un guizzo di autostima che naufraga subito.

Mi e’ stato detto che non sono abbastanza sociale…i cliche’ho cercato di abbandonarli da tempo ma scopro che mi rincorrono spesso…

Torno a casa con B.e D.( ma non lui).. e’tardi, promesse di biscotti fatti in casa e scambio di telefoni..

La casa e’ nella sua quiete rassicurante, ho sonno..a letto arriva un suo messaggio.. M.ho trovato un modo per lascirti perdere…

Oggi pomeriggio mi aspetta un altra prova..

Spero si possa parlare di geografia, dopo avro’ un disperato bisogno di leggere qualcosa….

 

 

 

Posted by garpez at 12:34:47 | Permalink | Comments (5)

Tuesday, December 12, 2006

Unbeschreiblich weiblich

La cena a base di vino e’ stata ottima, la conversazione piu’ che perfetta visto che si parlava di geografia.

Le Bocche di Bonifacio, la Thailandia,la Piazza Rossa.. la maggior parte dell ‘Africa.

Mi sono reso interessante ai tuoi occhi cosi’ milanesi e forzisti.

La tua casa piccola ma accogliente ad un certo punto ha assunto aspetti un po’ inquietanti, il letto nella stanza in penombra, quelle strane immagini sulla parete. eppure il tuo corpo atletico non trasudava iniquita’.

Uno skipper.. chi lo avrebbe mai detto , mentre mi guardo allo specchio: il mio corpo bianco troppo vicino al tuo che sa di regate marine e vacanze veliche in Grecia.. i miei tatuaggi mi ricordano di pulire un karma gia’ abbastanza sporco.

L’alcool ha cominciato a fare effetto e ancora una volta sono rimasto incastrato nella subordinazione.. subito dopo mi sono odiato un poco. 

Carezze poco sincere, pentimento profondo e parole da copione… sono rimasto basito dalla mia potenza.

Per fortuna la mezzanotte era vicina e il divieto di sosta incombeva… ho ringraziato la mia auto di essere statica e nera , al suo posto dimostrandomi che la realta’ esiste.

Amo il freddo di questi giorni e i cieli zurighesi  che mi regala dicembre verso la fine dell’ anno.. 

Posted by garpez at 11:58:35 | Permalink | Comments (9)

Saturday, December 9, 2006

Fish

Pioggia, treno in ritardo .. risate a colazione.. fame atavica e un ottimo pesto..acquario gigantesco in una delle mie citta’ preferite.. mastodontici squali di cui mi sono innamorato. troppa gente intorno.. l’ Italia populista , i flash proibiti , i bivacchi inopportuni le madri pettinate male, i padri rassegnati.. noi, due incognite in mezzo ad unaregolare vita su binari prestabiliti.

Ancora pioggia all’ esterno, vento.. la sera ci accoglie tra carruggi oscuri,ho desiderato dell’ alcool… una vecchia prostituta aspetta seduta fuori dalla porta della sua casa/ ufficio..un Mozart inaspettato viene suonato in una  cappella affrescata, forse troppo barocca… linguaggi in codice mentre preti effemminati ci passano attorno..

Aperitivo incapace in un bar con un bagno fetido, lentezza della provincia e orrenda musica alla radio.. treno di nuovo in ritardo,tre eroinomani sullo stessa platform ad aspettare il medesimo treno..

Finalmente le 20.. uno scompartimento tutto per noi.. ragazzi carini sullo stesso vagone.. stanchezza cosmica mentre Milano si avvicina e ci accoglie come una grande madre.

Apro la porta e come al solito trovo l’alcova ormai familiare.. mi cedono le gambe, fame e voglia di uscire.

Mi chiami, mi vieni a prendere e mi aspetti paziente davanti a casa mentre esibisci una manualita’ illegale.

Il locale dove mi porti fa schifo ma perdono il tutto perche’ la tua voce mi piace.. ma siamo cosi’ lontani..

Finalmente il sonno mi stronca mentre sorpassiamo le luci stanche della citta’.. la tua cura mi intenerisce, mi ritempra, ne ho bisogno .. ma non e’ di uguale intensita’ cio’ che esce dall mia bocca. Ti abbraccio ed esco al freddo…

A letto , solo, il mondo fa pace con me… come sempre, prima di addormentarmi osservo la luce che arriva sulle mie gambe distese a casaccio..

Mi addormento.. mi addormento.. mi addormento..

Dovrei smettere di pensare..dovrei smettere.

 

Posted by garpez at 18:13:57 | Permalink | Comments (5)

Wednesday, December 6, 2006

Je dois faire le demi tour…?

Il freddo , il traffico milanese in una giornata di pioggia.. il tepore nell’abitacolo dell’ auto,la mia musica in sottofondo..mi sono fatto trascinare nei ricordi che sanno di passato prossimo..

Rischio di sembrare un patetico legato a ieri, dovrei guardare avanti ma, ancora, sei nella mia mente e non posso fare a meno di sentire un calore diffuso nel petto… piccoli flash come stilettate quando riesco ad immaginarmi  particolari del tuo corpo..

i tuoi occhi..l

Rischio di far sbuffare chi legge, di far guardare il soffitto con aria annoiata chi sta pensando che non potrei essere io a scrivere  adesso ma Barbara Cartland… questo post puzza di acqua di colonia da vecchia che scrive paginette rosa stucchevoli..

questo e’ il pericolo che si corre se si tramutano in parole quei difficoltosi ed ingombranti sentimenti ancora non risolti, da quando mi hai cancellato dalla tua esistenza..

Sembra ridicolo scrivere di te , anche se e’ stato solo un mese.. anche se abbiamo dormito insieme ed e’ stato come morire di solitudine mentre tu al mio fianco riposavi ed io guardavo il tuo profilo..

In Italia, all’estero… potrei sentire la tua voce per ore.. quel lago, quella luce del mattino.. ..forse e’ tutto cosi’ forte per me che ti e’ rimasto tutto indifferente.

Totale oblio.. pensare che ci sei anche tu sotto questo cielo mi fa impazzire .. e’ ingiusto, e’ ingiusto inviarti rose e poi sentirsi in colpa? aspettarti tra le mille tentazioni a cui cedo?

Comportamento poco edificante coadiuvato da liquido alcolico in grandi bicchieri svasati..

Vorrei tu fossi al mio fianco , viaggiare tra questi lati con me…

E’ arrivato un altro tuo messaggio..

 

 

Posted by garpez at 22:46:16 | Permalink | Comments (1) »

Monday, December 4, 2006

Comatose

 

Comatose, almost you’ve got me dreaming..

Slipping in and sliding out of conscious feeling.

Take a light, start the flame,play the game, i’m lost .. in your eyes,hypnotised.

Here i believe dreams never deceive.

Bodies move, colors change.. boy you’re strange here inside.

I’m at home.

I’m alive.

Don’t be afraid..i’m floating away

( Martin L. Gore)

Posted by garpez at 23:03:23 | Permalink | Comments (5)