Je n’ai pas pu refuser.Cela n’aurait pas été gentil…
E’ da piu’ di un mese che non scrivo.
Forse nulla o troppo da scrivere e raccontare, emergo da un virus di stagione fastidiosissimo e mi circondo di elastici per non pensare.. sometimes.
Le settimane sono sempre un po’ tutte uguali a parte qualche puntatina in quel di viale Monza dove un gigantesco colosso ogni tanto infilzava il suo pungiglione .. ma solo per qualche svista.
Ora inseguo qualche chimera.. M.M. e’ stato fantastico al suo reading in mezzo alla nebbia, ho chiuso gli occhi mentre la sua voce entrava in me e la musica elettrica intorno contestualizzava il tutto, ho inseguito sulla rete tutto cio’ che sta facendo ma sembra inutile a volte armarsi di tanta pazienza ed essere sempre piu’ colti degli altri.
Sto alimentando la mia sete di conoscenza mai repressa e l’ intolleranza a comportamenti deteriori se’ sempre piu’ forte isolandomi felicemente in mezzo a libri che solo io posso leggere, geloso di questa mia autarchia mi dirigo verso una primavera artistica… sento che il fiume si sta ingrossando, potrebbe effettivamente tracimare in campi sterili da tempo.
Non bisogna deragliare mentre i binari sembrano ogni tanto restringersi per poi ritornare parallelei o addirittura allontanarsi tra loro, una massiccia dose di musica sta alimentando il silenzio quasi cattolico.
Probabilmente e’ la volta buona…